Marina selvaggia
Avevo provato in tutti i modi
a giungere alla tua riva
e tu in tutti i modi
sei riuscita ad impedirmelo.
I percorsi scoscesi
che portavano a te
erano pieni di rovi scuri
come i tuoi riccioli neri.
La sabbia arsa dal sole
sembrava la tua pelle
perennemente abbronzata
e le onde del mare
erano le tue mille contraddizioni
che si abbattevano violente
sui sorrisi delle insenature.
E come quelle onde contraddittorie
avanzavi verso di me, e ti ritraevi.
Tutto il paesaggio
di questa marina selvaggia
mi riporta al tuo ricordo.
Guardo l’orizzonte
e vi leggo
tutta la poesia
che non ero mai
riuscito a scrivere,
prima di te.



