Il margine dell'amore
Il margine dell’amore
confina spesso
con quello della sofferenza
ma non per questo vuol dire
che non si deve più amare.
è venuto il momento
di cancellare dal tuo volto
quell’aria triste,
ed anche se hai conosciuto
la cattiveria degli altri,
nessuno merita il privilegio
di averti spento il sorriso.
Sai Alexandra, io non ci credo
a quello che diceva Wislawa,
quando conversava con la pietra,
che diceva essere vuota!
In montagna dalle rocce,
ho visto nascere
stelle alpine meravigliose.
Per quanto stia scrutando
da tempo nella mia mente
alla ricerca dei miei ricordi
non riesco ancora a trovare
un solo giorno
di tutta la mia intera esistenza
del quale possa dire
“quel giorno ero felice”.
Malgrado questo,
non ho mai chiuso il mio cuore
lasciandolo soccombere
alla tristezza.
Quando riaffiora il dispiacere
al ricordo di qualcosa
che ora non dura
non pensiamo
a quello che abbiamo perso
perché da adesso in poi
non ci appartiene più
ma alle cose che ci ha donato,
e a ciò che ci ha lasciato
quando lo avevamo.
E anche se ciò che dico
può risultare
frutto dei miei infiniti conflitti
e delle mie eterne contraddizioni
posso affermarti
che questa sofferenza
è l’inevitabile prezzo
da pagare per essere stati amati
e per amare
e pure se fa male
rinunciarvi
significa morire.








